Settembre 2026 | Lugano - International School of Switzerland   

Imparare a Vedere

Workshop di fotografia, osservazione e narrazione

Non vengo a insegnarvi a usare una macchina fotografica.

Vengo a proporvi qualcosa di più semplice e più difficile: fermarsi e guardare.

❋ Di cosa si tratta

Fotografare è un atto di meditazione. Non è un modo di dire: è ciò che faccio davvero quando lavoro.

La fotografia non nasce nello scatto. Nasce prima, nella pausa. Arrivo in un luogo, vedo una luce, uno sfondo, e mi fermo. Aspetto. La maggior parte delle persone fa il contrario: alza la macchina e scatta, scatta, scatta, sperando che tra cinquanta ne venga fuori una buona. Quello non è guardare. È inseguire. E chi insegue non vede niente.

In questo workshop non parliamo di tecnica. Parliamo di attenzione. La fotografia è solo lo strumento. Quello che alleniamo è fermarsi, guardare, aspettare, rispettare. Perché la bellezza, da sola, non basta: una foto può essere bella e non dire niente. Ciò che fa restare un'immagine non è la bellezza, è quello che trasmette. E per trasmettere, prima bisogna aver visto davvero.

❋ Per chi è

Per chiunque voglia imparare a guardare il mondo in un altro modo.

Non serve esperienza, non serve un'attrezzatura particolare. Basta uno smartphone o una macchina fotografica qualsiasi. Non è un corso per fotografi: è un corso per chi vuole rallentare, essere più presente, e scoprire che l'attenzione è una forma di rispetto — verso le cose, verso la luce, verso le persone, verso sé stessi.

La bellezza, da sola, non basta

I quattro incontri

Dettagli pratici

  • Formato: 4 incontri , uno a settimana, 2 ore ciascuno

  • Lingua: italiano

  • Gruppo: da 6 a 12 partecipanti

  • Sede: ISS — International School of Switzerland, Lugano

  • Periodo: a partire da metà settembre 2026, una volta a settimana, (date e orario in conferma)

  • Prezzo prima edizione: CHF 315 a persona (invece di CHF 450)

  • Il corso si attiva al raggiungimento di un minimo di 6 iscritti. Posti limitati a 12.

Tra un incontro e l'altro è previsto un piccolo esercizio fotografico da svolgere autonomamente, alla luce del giorno. Non serve attrezzatura: basta uno smartphone o una macchina fotografica.

Il Quaderno dello Sguardo

Alla fine di ogni incontro, ognuno stampa una fotografia — qui, sul momento, su una stampante a disposizione in aula.

Finché una foto resta nel telefono, è solo un'immagine, un file tra diecimila, e sparisce con un dito. Quando viene stampata e la tieni in mano, diventa una fotografia, diventa reale. Nell'ultimo incontro, le quattro stampe — l'oggetto, la luce, l'incontro, voi — diventano una cosa sola: il vostro Quaderno dello Sguardo. Quattro fotografie, quattro modi di guardare, da portare a casa.

Prenotazione

I posti della prima edizione sono limitati a 12.

Vuoi riservare il tuo posto o ricevere maggiori informazioni? Lascia il tuo contatto e ti scriverò con le date definitive e tutti i dettagli.